A cura di Stefano Zampieri
responsabile di Zona Filosofica

lunedì 1 ottobre 2012

NUOVO CICLO DI LABORATORI


SCUOLA POPOLARE DI PRATICA FILOSOFICA
Programma 2012-2013
I sentieri della vita morale
Un percorso tra formule filosofiche e vita quotidiana
8 laboratori di Pratica Filosofica

Date e Titoli degli incontri:
1. Mercoledì 17 ottobre, ore 20.30 – 22.00 circa:  Sono forse il guardiano di mio fratello?
2. Mercoledì 24 ottobre, ore 20.30 – 22.00 circa: Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te
3. Mercoledì 7 novembre , ore 20.30 – 22.00 circa: Ama il prossimo tuo come te stesso
4. Mercoledì 14 novembre , ore 20.30 – 22.00 circa: L’uomo è la misura di tutte le cose
5. Mercoledì 21 novembre, ore 20.30 – 22.00 circa: Homo homini lupus
6. Mercoledì 5 dicembre, ore 20.30 – 22.00 circa: Niente di troppo
7. Mercoledì 12 dicembre, ore 20.30 – 22.00 circa: Il fine giustifica i mezzi
8. Mercoledì 19 dicembre, ore 20.30 – 22.00 circa: Un’azione è giusta in quanto tende a produrre la massima felicità per il massimo delle persone.

Conduce prof. Stefano Zampieri
Filosofo consulente
Iscrizione alla Scuola Popolare di Pratica Filosofica € 80

Gli incontri si svolgono presso il
CENTRO CIVICO di Viale S.MARCO, 184,
MESTRE

per informazioni  E ISCRIZIONI 3331619903

mercoledì 12 settembre 2012

Stefano Zampieri presenta SOFIA E POLIS


SCUOLA POPOLARE DI PRATICA FILOSOFICA
Programma 2012-2013

Domenica 30 settembre ore 18.00
Presentazione del volume:

SOFIA E POLIS. Pratica filosofica e agire politico
A cura di Stefano Zampieri (edito da Liguori, 2012)


Anna Maria Corradini presenta Stefano Zampieri (Filosofo consulente)
L’uomo è la misura di tutte le cose. Dialogo filosofico su temi politici e morali.

INGRESSO LIBERO
PaRDeS Laboratorio di Ricerca D’Arte Contemporanea Concerto d’Arte Contemporanea
Via Miranese 42 – 30035 Mirano (VE)
Nel corso della presentazione sarà possibile acquistare il volume a prezzo scontato.


venerdì 27 luglio 2012

PERCORSI DI CONSULENZA FILOSOFICA INDIVIDUALE

PERCORSI DI CONSULENZA FILOSOFICA INDIVIDUALE
Condotti dal prof. Stefano Zampieri (filosofo, consulente filosofico di Phronesis, scrittore, direttore della Scuola Popolare di Pratica Filosofica).
5 Incontri settimanali di circa 1ora. In orario da concordare.

INIZIO PERCORSI SETTEMBRE 2012
Si consiglia la prenotazione immediata.E-mail: scuolapopolare.filosofia@gmail.com
PER TUTTI COLORO CHE INIZIERANNO IL PERCORSO INDIVIDUALE PRIMA DEL 31 DICEMBRE 2012 GLI INCONTRI SARANNO GRATUITI. Obbligatoria solo l’iscrizione all’Associazione “Scuola Popolare di Pratica Filosofica”. Costo dell’iscrizione € 40.

CONTENUTI:
FARE CHIAREZZA SULLA PROPRIA VISIONE DEL MONDO
Percorso di indagine sulle ragioni personali, le conquiste, gli errori; mettere in discussione l’esperienza e fare chiarezza sui propri valori.
ORIENTARSI NEL MONDO E NELLA VITA
Percorso verso le scelte personali, professionali, di studio. Il rapporto con il mondo attraverso la famiglia, il lavoro, la scuola.
ELABORARE UN PIANO DI VITA
Fare bilancio individuale; individuare i propri punti di riferimento; elaborare un progetto esistenziale attraverso valori, desideri, possibilità…

domenica 15 luglio 2012

APERTE LE PRENOTAZIONI PER I PERCORSI DI CONSULENZA FILOSOFICA DI GRUPPO

PERCORSI DI CONSULENZA FILOSOFICA DI GRUPPO
Condotti dal prof. Stefano Zampieri (filosofo, consulente filosofico di Phronesis, scrittore, direttore della Scuola Popolare di Pratica Filosofica).
5 Incontri settimanali di circa due ore. Gruppi di max 6 persone. In orario da concordare.

INIZIO CORSI SETTEMBRE 2012
I POSTI SONO LIMITATI, si consiglia la prenotazione immediata. E-mail: scuolapopolare.filosofia@gmail.com
Gli incontri sono gratuiti. Obbligatoria l’iscrizione all’Associazione “Scuola Popolare di Pratica Filosofica”. Costo dell’iscrizione € 40. 

CONTENUTI:
FARE CHIAREZZA SULLA PROPRIA VISIONE DEL MONDO
Percorso di indagine sulle ragioni personali, le conquiste, gli errori; mettere in discussione l’esperienza e fare chiarezza sui propri valori.
ORIENTARSI NEL MONDO E NELLA VITA
Percorso verso le scelte personali, professionali, di studio. Il rapporto con il mondo attraverso la famiglia, il lavoro, la scuola.
ELABORARE UN PIANO DI VITA
Fare bilancio individuale; individuare i propri punti di riferimento; elaborare un progetto esistenziale attraverso valori, desideri, possibilità…

lunedì 18 giugno 2012

La fuga di Marta

"La fuga di Marta" di Sean Durkin, vincitore della miglior regia al Sundance 2011, è un film strano. Prima di tutto per la lentezza davvero estrema, alla quale come spettatori ormai non siamo più abituati, poi perché sembra davvero non curarsi affatto delle consuete grammatiche cinematografiche, i passaggi da un fase della storia ad un'altra sono artificiosi, spesso forzati, si fatica molto a ricostruire la trama ricomponendo una fabula continuamente spezzata, senza curarsi ad esempio di chiarire subito i ruoli dei personaggi. Alla fine il film risulta inevitabilmente faticoso, ed è un peccato perché la ricostruzione della tragica esperienza della protagonista in una setta religiosa e violenta in certi momenti è molto profonda. Il continuo primo piano sullo sguardo spento della povera ragazza tocca nel profondo facendo emergere il magma devastante delle sue emozioni. Un film che merita di essere visto ma solo a condizione di essere pronti a due ore di silenziosa concentrazione.

lunedì 11 giugno 2012

Molto forte, incredibilmente vicino

Molto forte, incredibilmente vicino (Extremely Loud and Incredibly Close) è un film diretto da Stephen Daldry. Splendido film, apparentemente sull'11 settembre, ma in realtà, ben oltre l'evento, la narrazione affida agli occhi e alla mente di un bambino difficile e sfortunato, che perde il padre nelle Torri Gemelle, il compito di rispondere alla suprema domanda intorno al senso della vita. Stupefacente è la risposta, stupefacente almeno per un film americano con attori illustrissimi (Tom Hanks, Sandra Bullock), che non si perde nella solita retorica dell'eroismo, o della libertà, ma lascia aperta la strada ad una riflessione esistenziale molto più autentica e molto più ricca, che ha nella ricerca il suo valore, nell'incontro con gli altri il suo strumento, e soprattutto lascia al singolo la possibilità di scegliere tanto una versione religiosa della risposta (cercare gli indizi che possano provare l'esistenza del luogo che non si vede) quanto una laica, il pellegrinaggio di persona in persona, alla ricerca di una serratura che possa essere aperta da  una simbolica chiave e che si conclude con il ritorno alla realtà degli affetti.
Un film profondamente filosofico e insieme commovente, imprevedibile, fuori dei luoghi comuni.  Non poteva essere altrimenti, dal momento che dietro c'è un romanzo di  Jonathan Safran Foer.

sabato 2 giugno 2012

Attack the Block - Invasione aliena

Attack the Block - Invasione aliena  è un  Film scritto e diretto da Joe Cornish. Nonostante il titolo balordo, che lascia pensare al solito fumettone con i cattivi alieni che attaccano inutilmente la terra (ma quanti eroi terrestri nel cinema! E quanti alieni cattivi! Vien da chiedersi: Che vi sarà mai di così prezioso sulla terra da attirare tanti mostri extragalattici?), nonostante il primo impatto, dunque, e gli alieni un po' ridicoli, scimmioni fosforescenti, il film non è affatto male. C'è qualcosa che lo salva dalla banalità, è l'ambientazione in un quartiere degradato di Londra, ove i veri alieni sono proprio i ragazzini, tossici, rapinatori, una banda di balordi perfettamente a proprio agio con le creature dell'altro mondo. Alla fine non si capisce più tanto bene chi è veramente l'alieno, oppure, si comincia a comprendere il senso di una "alienazione" che non sta fuori del nostro mondo, ma dentro. Combattere gli alieni, quelli che vengono da un altro pianeta, non è poi molto difficile, fare i conti con l'alienazione delle nostre periferie, dei quartieri degradati, dell'emarginazione, è molto più difficile. Ecco la vera sfida.

mercoledì 9 maggio 2012

PERCORSO GRATUITO DI CONSULENZA FILOSOFICA DI GRUPPO

PERCORSO GRATUITO DI CONSULENZA FILOSOFICA DI GRUPPO
analisi biografica e progetto esistenziale

sotto la guida del prof. STEFANO ZAMPIERI (filosofo consulente, già presidente di Phronesis - Associazione italiana per la consulenza filosofica).

5 incontri settimanali (orario 18.30-20.00 circa) di gruppo: MASSIMO 6 partecipanti.
LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE
Prossimo gruppo: settembre 2012

Nel percorso si affronteranno i temi biografici e i disagi personali proposti dai partecipanti  si svilupperà un'interrogazione filosofica delle problematiche emerse, e si comincerà a costruire un piano di vita personale.

domenica 22 aprile 2012

Diaz. Non lavate quel sangue

DIAZ. Un film da non perdere, per chi ha dimenticato, per chi non c'era, per chi ancora ricorda. Il racconto di come un paese civile e democratico può trovarsi da un giorno all'altro fuori della civiltà e della democrazia. Gli uomini che hanno guidato e compiuto quel massacro hanno fatto carriera. E questo ci offende. A noi tutti spetta il compito di difendere un futuro di democrazia e di civiltà. La tragica domanda è: come?

martedì 3 aprile 2012

L'uomo in alcune grandi religioni

Scuola Popolare di Pratica Filosofica
  
Ciclo di incontri di pratica filosofica
L’Uomo in alcune grandi Religioni.
Le Antropologie filosofiche nella Relazione
con il Sacro, il Religioso e il Teologale.
Dal “Frammento divino” alla “Persona”:
InduismoBuddhismoGiudaismoCristianesimoIslam.

Conduce Renato Pilutti (filosofo e teologo)
  
Calendario degli incontri:
Mercoledì 11 aprile ore 20.30-22.00 circa
Mercoledì 2 maggio ore 20.30-22.00 circa
Mercoledì 9 maggio ore 20.30-22.00 circa
 Gli incontri si terranno presso il Centro Civico di Viale S.Marco 187 a Mestre

Per iscrizioni e informazioni scrivere a :
o tel. al  333 161 99 03

lunedì 2 aprile 2012

La stella che non c'è

Il film di Amelio con Sergio Castellitto è davvero molto particolare (e questo è un giudizio positivo in un periodo di convenzionalismi, omologazioni  e luoghi comuni), perché rovescia le parti, questa volta è un operaio italiano, probabilmente disoccupato che va in Cina, per una sua ostinazione personale, perché vuol ribadire la dignità del lavoro e del lavoratore, perché lui sa come rimediare il difetto nell'impianto che i cinesi hanno acquistato dalla sua fabbrica dismessa. Ma la Cina che appare è diversa da come ce la immaginiamo, è un paese di grandi povertà e di lavoratori sofferenti, perché forse proprio qui sta il punto, da un continente all'altro, da un paese all'altro, la sofferenza del lavoro non cambia, comune è la fatica, la disperazione, la sventura personale che segna esistenze e destini. E' un film lento di una lentezza che prende.

domenica 1 aprile 2012

Fine di un grande giornale. La scelta di campo di Repubblica.

sono un  lettore di "Repubblica" fin dal primo numero, ho sempre pensato che fosse un vero giornale d’informazione prima di essere giornale di “tendenza”, ma d’altra parte essere democratici ha sempre significato credere nella forza della verità, dei fatti, delle cose, e quindi non poteva esserci conflitto tra il desiderio di fare un buon giornale d’informazione e quello di rappresentare l’opinione pubblica democratica del paese.
Così almeno fino ad oggi. Non mi sono sorpreso che il fondatore Scalfari si sia schierato apertamente con il governo Monti, in fondo è un uomo d’altri tempi, appartiene ad una generazione che fatica a comprendere le svolte del nostro tempo, ed è rimasta ancorata a modelli di pensiero ormai privi di qualsiasi capacità di presa sul reale, ma è comunque una sua opinione legittima che io non condivido, ma rispetto. Quel che però sta accadendo ora è diverso, la sensazione, infatti, è che la presa di posizione del fondatore e dei vertici del giornale stia condizionando pesantemente il modo di dare le notizie, fino al punto di deformare la realtà per farla coincidere con le proprie aspettative, non aver quasi dato la notizia delle recenti proteste in Spagna, aver quasi ignorato tutto quel che sta accadendo da mesi in Grecia, avere relegato la notizia della Occupy Piazza Affari di ieri nell’edizione locale, come fosse un banale incidente stradale, va oltre la legittima arbitrarietà nella scelta delle notizie, diventa piuttosto contraffazione:  nel loro insieme certe assenze, certe sottovalutazioni, diventano gesto politico vero e proprio. Ma un giornale che falsifica la realtà dei fatti per farla corrispondere alla propria occasionale scelta di campo, non può pretendere di rappresentare l’opinione pubblica democratica.
Mi spiace davvero tanto, mi spiace per tanti opinionisti che mi hanno aiutato a riflettere in questi anni, mi spiace per Serra, Augias, Zucconi, Maltese e tanti altri che hanno alzato in questi anni di berlusconismo volgare le bandiere della correttezza, della trasparenza, dell’onestà. E mi chiedo come possano accettare di restare in un giornale che non ha più nel desiderio di rappresentare la realtà com’è, il proprio lume direttivo.
Come lettore invece mi resta una sola possibilità, comprare un altro quotidiano.

martedì 27 marzo 2012

L'autore si presenta


In questo video presento il mio ultimo libro: Alberto Savinio e la filosofia. Materiali per una vita filosofica, edito da Ipoc: 
http://youtu.be/Iq9l_b7lGbE

domenica 25 marzo 2012

Paradiso amaro

L'inizio del film sembra un concentrato di banalità, sembra qualcosa di ampiamente già visto, un incidente che interrompe un matrimonio, la scoperta del tradimento... Però il seguito non prende la strada che ci si aspetterebbe, e persino George Clooney riesce a non fare il solito gigione e sembra una persona normale, si comporta come una persona normale, e affronta un momento difficile come forse lo affronteremmo tutti noi. E' proprio questa normalità che colpisce molto positivamente, e riscatta il film pur molto semplice, ma anche molto vero. Alla fine la sensazione è davvero piacevole, di uno spaccato di realtà. Restano le immagini da poster delle Hawaii e una giovane attrice Shailene Woodley di cui sentiremo ancora parlare.

Io sono il numero quattro

Per gli amanti del genere fantascienza facile, direi fumettara, un film come "Io sono il numero quattro" merita una visione perché risponde perfettamente a tutti i canoni del genere, senza particolare originalità, ma d'altra parte un film di genere non deve essere originale, altrimenti esce dal genere, e diviene opera d'arte. E questo certo non è il caso. Quel che lascia stupiti, direi quasi comicamente, è la mancanza di qualsiasi pudore nella costruzione della trama, palesemente immaginata per un percorso a puntate, non c'è infatti un finale, è solo un episodio, il protagonista Numero 4 incontra un altro personaggio il Numero 6, e il regista forse si aspetta che lo spettatore si chieda: ma che fine avrà fatto il Numero 5? Io non sono riuscito a chiedermelo, e forse mi eviterò anche la fatica di vedere i prossimi episodi.

martedì 20 marzo 2012

La scena perduta

Considero Yehoshua uno dei più grandi scrittori viventi, mi sono emozionato leggendo il "Viaggio alla fine del millennio", sono riuscito a vincere la fatica di pagine non facili e non certo amichevoli con il lettore come quelle de "Il signor Mani", eppure questo ultimo romanzo di Yehoshua risulta terribilmente vuoto, faticoso, stiracchiato, la prima metà del libro racconta di una retrospettiva cinematografica cui è invitato un anziano regista (lo scrittore stesso? metafora della crisi dell'ispirazione?)che assiste a vecchi film che non ricorda nemmeno, tradotti in una lingua che non conosce. E la narrazione si accanisce sul racconto di trame oscure, inconcluse, e inconcludenti. Alla fine l'unica sensazione che resta è proprio quella dell'inconcludenza di un racconto superfluo, di uno scrittore che non ha niente da dire. Peccato.

lunedì 19 marzo 2012

La kriptonite nella borsa

Il film di Ivan Cotroneo con Luca Zingaretti e Valeria Golino vorrebbe riprodurre il clima degli anni '70 e riesce solo a ricavarne una macchietta ridicola, con costumi che sembrano disegnati da uno stilista ubriaco, scene hippies da repertorio del luogo comune (amore libero, nudità, lsd,ecc.), lo sguardo di un bambino un po' "diverso" che non elabora mai la propria diversità, qualche puntatina surreale, poi alla fine, stringi stringi, la storia è quella di una tradimento e nient'altro, e il povero Zingaretti con quei suoi maglioncini improbabili ha l'aria di chiedersi ad ogni scena "ma dove mi trovo"?

mercoledì 14 marzo 2012

Provare la consulenza filosofica

A tutti coloro che avessero voglia di provare la consulenza filosofica ricordo che possono contattarmi all'indirizzo  mail s.zampi@libero.it .
Che cos'è la consulenza filosofica? Si ha consulenza filosofica quando un filosofo aiuta una persona a ragionare sulla propria vita. In base al principio che pensare bene serve a vivere meglio. 

lunedì 12 marzo 2012

Quasi amici

L'avvio del film "Quasi amici", storia di un giovane di colore che diventa il "badante" di un tetraplegico, fa temere la banalità di una storia prevedibile e già sentita, ma lo sviluppo si riscatta facendo emergere la complessità di un personaggio abbastanza forte, attraverso il quale si vedono emergere le contraddizioni della banlieue, cioè della periferia degradata francese. Il film poteva suscitare pietismi lacrimosi, e invece fa ridere spesso e di cuore, e lascia una sensazione di positività molto piacevole. Da vedere.

CICLO DI INCONTRI RI-PENSARE IL LAVORO

Continua il ciclo di incontri di pratica filosofica dedicati al tema: RI-PENSARE IL LAVORO

Mercoledì 14 marzo ore 20.30
(conduce Silvia Meneghin)
Lavorare insieme
“Amici? No, colleghi!”

 Mercoledì 28 marzo ore 20.30
(conduce Andrea Modesto)
Io e il lavoro
Lavorare per vivere o vivere per lavorare?

Gli incontri si terranno presso il Centro Civico di Viale S.Marco 187 a Mestre
 INGRESSO LIBERO
Per iscrizioni e informazioni scrivere a :
o tel. al  333 161 99 03

La consulenza filosofica spiegata a tutti

E’ uscita la SECONDA EDIZIONE de “La consulenza filosofica spiegata a tutti” con introduzione di Neri Pollastri e postfazione di Davide Miccione. Per scoprire cos’è e a cosa serve un dialogo filosofico.

CORSO INTENSIVO DI CONSULENZA FILOSOFICA

E’ in corso di preparazione il CORSO INTENSIVO DI CONSULENZA FILOSOFICA del prof. Zampieri:
4 incontri quindicinali di 6 ore ciascuno, rivolti a tutti coloro che nutrono il desiderio di pensare meglio per vivere meglio. Un vero e proprio tragitto di consulenza filosofica e nella consulenza filosofica, ogni momento formativo sarà vissuto in prima persona, attraverso attività pratiche, condivise e coinvolgenti, attraverso il dialogo, la messa in questione di fatti, ragioni e valori, e l’individuazione delle visioni del mondo personali, e l’analisi del pensiero e delle sue contraddizioni.
La partecipazione al corso non richiede titoli di studio specifici ma le domande saranno attentamente vagliate.
Per info scrivere direttamente al direttore del corso cliccando qui.